La storia di Albion

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GLI AVALONIANI

Quella degli avaloniani è una fazione antica e orgogliosa, formatasi dopo che i draghi si ritirarono nel loro lungo letargo. A forza di errori e tentativi, impararono a brandire la potenza della terra, infondendo di magia i loro attrezzi, i loro animali e persino loro stessi. Dopo aver provato più e più volte, senza successo, di padroneggiare la magia cristallizzata di Albion, gli avaloniani rinvennero un enorme cristallo bianco, più puro e potente della sua controparte blu.

Attorno al gigantesco cristallo fu costruito un impianto grande quanto un lago, che distillava magia pura sotto forma di liquido luminoso. Si trattava del primo Graal. La città costruita per custodire questo Graal fu chiamata Avalon.

Artù e l'ordine del Graal bevvero il liquido, votando la propria vita alla protezione del cristallo, e una donna fu eletta "dama del lago" affinché giudicasse chi fosse degno di berlo. Quella donna si chiamava Morgana ed era una maga saggia e potente. Ebbe così inizio l'epoca d'oro di Avalon.

In seguito al catastrofico epilogo della grande guerra civile di Albion, tutto ciò che rimaneva sul campo di battaglia erano i quasi immortali avaloniani. I più forti si ritirarono ad Avalon, portando con loro il formidabile sovrintendente di Artù, Ser Bedivere, gravemente ferito, giurando di tornare quando Albion ne avrebbe avuto bisogno.

Sono passati più di mille anni e ora sulle coste di Albion hanno cominciato ad approdare coloni che si diffondono in lungo e in largo, razziando tutto ciò che è di valore. I portali per l'inferno stanno apparendo con più frequenza, i Discepoli di Morgana sono in fermento e i custodi cominciano a uscire dalle loro caverne.

Nelle profondità della terra, una goccia di pura magia si deposita in un Graal. L'ordine si è risvegliato ed è pronto purificare Albion.

 

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ORDINE DEL GRAAL: VALORE

La sottofazione del valore, il primo dei "tre pilastri" dell'ordine, incarna la forza e la potenza, poiché i suoi membri hanno bevuto il liquido infuso di magia pura del Graal e sono sopravvissuti. Questi guerrieri attaccano sia in mischia che dalla distanza, brandendo grosse spade o asce gemelle, ma possono anche applicare incantesimi ai loro scudi, che respingono i nemici o riflettono i loro attacchi. Il loro giuramento li descrive come i ricettacoli del potere del Graal. Si comportano con stoicismo e dignità, ma non hanno timore di sprigionare tutta la loro forza, quando la santità del regno è minacciata.
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ORDINE DEL GRAAL: MAGIA

La sottofazione della magia, il secondo dei "tre pilastri" dell'ordine, incarna gli aspetti mistici, arcani e scientifici del potere del Graal. I suoi membri non solo hanno infuso il proprio corpo con la magia dei cristalli, ma anche le altre creature e persino la pietra e il metallo, per creare potenti armi. Si considerano sia scienziati, sia artisti, in quanto danno forma alla magia per renderla utilizzabile. Il loro giuramento li descrive come i canali del potere del Graal. Sono molto misteriosi e riservati, quando esercitano la propria arte, ma lasciano trasparire un amore autentico per la sperimentazione.
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ORDINE DEL GRAAL: SPIRITO

La sottofazione dello spirito, il terzo e più misterioso dei "tre pilastri" dell'ordine, incarna gli aspetti religiosi e spirituali del Graal. Questi mistici ricoprono un ruolo complesso e contraddittorio, poiché sono guaritori, ma non temono di usare la violenza contro i nemici. In battaglia contano sulla calma e sul loro addestramento, piuttosto che sulla forza bruta o la potenza magica. Il loro giuramento li descrive come l'anima del Graal e, agli occhi di un estraneo, appaiono come fanatici impegnati in una guerra santa. Il loro stile di combattimento si può riassumere in tre punti: guarire i feriti, rafforzare gli alleati e distruggere gli avversari.
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SER BEDIVERE

Bedivere, il sovrintendente di Artù, perse un braccio per difendere il suo Re durante la grande guerra. Nonostante la grave ferita, egli rimane il più potente degli avaloniani, in quanto capace di sferrare devastanti attacchi e incantesimi, montare incredibili difese e sanare completamente le sue ferite in battaglia. Quando è al massimo della potenza, può persino evocare un braccio spettrale di pura energia di Avalon con il quale strangola i nemici più deboli. Sebbene sia molto, molto vecchio e cominci a sentire il peso dei suoi anni, continua a essere il più fulgido esempio della fierezza e della tenacia degli avaloniani e affronterebbe senza paura interi eserciti.
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